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SOSTIENICI

Aiuta chi aiuta

Tutt* possono contribuire alle attività dell’associazione Jabar, nei tempi e nei modi più affini alla propria sensibilità e disponibilità.
Ecco in che modo:

  1. Diventa VOLONTARI*
    Contattaci per sapere più nel dettaglio di che cosa ci occupiamo e come puoi darci una mano, dentro e fuori il carcere di Belluno
  2. Diventa SOCI*
    Puoi diventare soci* della Jabar senza operare come volontari*
  3. Fai una DONAZIONE
    I versamenti verso le associazioni di volontariato sono detraibili in sede di dichiarazione dei redditi

 

BONIFICO

IBAN  IT06 J033 5901 6001 0000 0138 446

 

Le agevolazioni fiscali prevedono la possibilità per le persone fisiche e per gli enti soggetti all’imposta sul reddito delle società (IRES) di portare in detrazione d’imposta e/o in deduzione dal reddito le erogazioni liberali in denaro e/o in natura in favore di ONLUS, secondo le seguenti modalità:

IMPRESE

Le imprese possono dedurre dal reddito d’impresa, scegliendo tra due possibilità:

  • le erogazioni liberali  in denaro per un importo non superiore a euro 30.000,00 o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art. 100 c. 2 l. h D.P.R. 917/1986 come modificato da art. 1, comma 137, lettera b, Legge 23/12/2014, n. 190);
  • le  erogazioni liberali in denaro e in natura per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art. 14, comma 1, D.L. 35/05 convertito in Legge n. 80 del 14/05/2005, +DAI – VERSI).

PERSONE FISICHE

Deduzioni. I privati possono dedurre dalla base imponibile del reddito IRPEF:

  • le erogazioni liberali in denaro e in natura per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art. 14, comma 1, D.L. 35/05 convertito in Legge n. 80 del 14/05/2005, +DAI – VERSI).

Detrazioni. In alternativa i privati possono detrarre dall’imposta IRPEF dovuta:

  • un importo pari al 26% delle erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000,00 euro annui (art. 15 comma 1.1 D.P.R. 917/86 , come modificato da art. 1, comma 137, lettera a, Legge 23/12/2014, n. 190).