Lino: faccio il volontario in carcere perché

Ho conosciuto l’associazione Jabar recentemente, forse un anno fa, tramite Francesca Valente. Da subito mi sono sentito coinvolto dalle finalità del gruppo e ho chiesto di farne parte concretamente mettendo a disposizione tempo e buona volontà. La realtà carceraria l’ho sempre seguita indirettamente soprattutto a causa delle lotte condivise con l’estrema sinistra. Ora ho la […]

Dal Catullo – Contro le etichette

“Non etichettare una persona che ha commesso un errore e ha scontato una pena, ma come persona che ha superato un ostacolo“ Bisognerebbe educare tutti fin dalla tenera età nel rispetto delle norme della libertà di ognuno. La famiglia è il primo sistema in cui l’educazione viene insegnata e appresa ma a volte non risulta […]

Dal Catullo – Il ruolo della famiglia

In questi incontri abbiamo parlato di persone recluse e di com’è la loro vita all’interno del carcere. Da quanto è emerso non siamo pienamente d’accordo su un aspetto, far passare queste persone come vittime delle loro stesse pene. È vero, bisogna lavorare sulla rieducazione attraverso le attività scolastiche, lavorative, sportive ecc. in modo tale che, una […]

Dal Catullo – Qualcuno parla con chi subisce reati?

Questi incontri sono stati molto importanti per conoscere una realtà completamente diversa dalla nostra, ma purtroppo non mi ha fatto cambiare idea su queste persone. Non credo che loro hanno bisogno di tutte le attenzioni che stanno ricevendo. La rieducazione può anche funzionare per alcuni ma per altri no, perché ci sono persone che veramente […]

Dal Catullo – Riflessione attorno alle parole

Riflessione attorno alle parole chiave Persone Rieducazione Affetti-vità Famiglia Pena Libertà I termini reclusi a carcerati non sono esattamente corretti, ma viene utilizzato il termine PERSONE recluse per descrivere chi sta scontando una pena per un comportamento non adeguato alla società in cui è inserito. Durante il periodo di reclusione sono proposte delle attività facoltative, […]

Dal Catullo – Il ruolo del volontariato in carcere

Grazie agli incontri con Jabar e gli altri volontari abbiamo capito che la nostra visione del carcere era assai distorta. La realtà non ha decisamente a che fare con i telefilm. Abbiamo scoperto che le persone recluse nella casa circondariale di Baldenich  non dispongono di una mensa, per questo sono costretti a mangiare nelle loro […]

E poi c’è lui

E poi c’è lui. Dai 30 ai 40 anni, piccoletto, robusto, capelli corti, parla e capisce bene l’italiano anche se è albanese. È ospite del carcere perché affetto da ludopatia, gioco d’azzardo patologico. A vederlo ti viene in mente un peluche. La sua posizione non è ancora definita, è in appello e aspetta. Fa tenerezza, […]

La mia prima volta

La prima volta… c’è sempre una prima volta per tutto. Da quando cominci ad aprire gli occhi e a sentire i rumori intorno a te cominci a scoprire il mondo. La prima volta è sempre una sorpresa, un’attesa spasmodica, una fantasia, una paura impercettibile, nascosta e serpeggiante. La prima volta che ti appresti ad entrare […]

Baldenich è un quartiere ma anche un carcere

Riceviamo, trascriviamo e pubblichiamo la seguente lettera firmata da Kasem Plaku, ex detenuto del carcere di Baldenich, Belluno   Baldenich, 11 agosto Baldenich è una località di Belluno fatta di villette, palazzine e di una comunità tranquilla, con una chiesa che fa suonare le campane a ogni ora del giorno (e della notte). Baldenich ospita […]

Laboratorio di Serigrafia artigianale e sociale

Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto Marzio Minacori e Paolo Cacioppo di Beeink Serigrafia hanno tenuto tre lezioni nella sezione maschile del carcere di Belluno per spiegare ai corsisti come si realizza una stampa serigrafa. Dopo aver appreso le nozioni base della stampa su tela, la decina di partecipanti ha potuto imprimere […]